Anno nuovo, vita nuova?

È appena iniziato il nuovo anno e come spesso accade ci troviamo a riflettere sui buoni propositi che siamo decisi a mantenere.
Ma è davvero così? Come mai in realtà facciamo così tanta fatica a cambiare cattive abitudini o situazioni nocive per noi? Come possiamo migliorare questa semplice operazione che ogni volta ci porta ad ottenere risultati poco significativi?
Innanzi tutto è fondamentale rivedere l’anno appena passato e definire in maniera consapevole ciò che è andato bene, quindi ciò che ci ha permesso di fare passi avanti e ciò che ci ha dato l’opportunità di crescere personalmente e professionalmente. Questo ci permetterà di conservare questi miglioramenti e soprattutto di valorizzare noi stessi e l’impegno utilizzato in questo difficile cambiamento. Darci dei riconoscimenti positivi è la chiave di partenza per poter essere stimolati a proseguire in questa direzione. Essere unicamente critici e giudicanti con noi stessi, in maniera poco o per nulla obiettiva, ci porterà ad ottenere risultati negativi arrestando di conseguenza il nostro processo di crescita.
Dopo aver redatto un breve ma accurato bilancio dell’anno precedente, sarà necessario comprendere ciò che vorremmo cambiare o modificare della nostra situazione attuale e progredire a piccoli passi. Questo è un punto fondamentale: ogni cambiamento ha bisogno di essere intrapreso attraverso micro obiettivi, che di volta in volta potranno essere consolidati e superati. Provate ad immaginare di dover raggiungere una vetta in montagna che inevitabilmente può costarvi molta fatica e che da un certo punto di vista può spaventarvi e farvi porre molteplici dubbi. Sicuramente prima di partire avrete bisogno di verificare la vostra attrezzatura, sbarazzarvi del superfluo per non portare con voi pesi inutili e soprattutto studiare con attenzione la vostra cartina per evitare di perdervi durante il tragitto. Ma la cosa più importante da tener conto è che il raggiungimento di una vetta difficile ha necessità di porre alcune tappe intermedie di riposo, di punto della strada, di verifica della direzione. Ecco tutto questo per dirvi quanto sia delicato progettare un nuovo anno e quanto a volte bastino piccole attenzioni per evitare di intraprendere un cammino fallimentare.
L’obiettivo è quello di apprezzare i piccoli cambiamenti che mettiamo in atto e trasformarli in successi personali.
Evitiamo anche di immaginare stravolgimenti che potrebbero invece portarci a vivere situazioni di forte disagio e inadeguatezza. Il punto di partenza è dare valore a noi stessi e a quello che già siamo, la nostra okness è fondamentale. Pensare di cambiare tutto di noi significherebbe svalutare tutta quella bellezza che già possediamo.
E con questi buoni propositi vi auguro di ripartire carichi di energia e di essere sempre capaci di darvi quelle carezze positive che vi sosteranno durante i momenti difficili del vostro cammino.
Buon anno a tutti voi!

2018-01-04T16:40:55+00:00 4 Gennaio 2018|Categories: Psicologia Monza|